Essere prigionieri o essere liberi?

Immagine tratta dalla serie tv spagnola “Vis à vis” - Netflix

Immagine tratta dalla serie tv spagnola “Vis à vis” - Netflix

In un bel dialogo tra la detenuta Saray Vargas e la madre, all’interno della serie tv spagnola “Vis à Vis”, ella afferma di essere più libera all’interno del carcere piuttosto che fuori, in una famiglia che la costringe a comportamenti che lei non condivide e le vieta di realizzarsi e fare ciò che desidera.

Che cos’è allora la libertà?

Vedere la propria “prigione” è il primo passo per essere liberi. Cogliere intorno a noi tutti i condizionamenti, le aspettative, i limiti e le paure che affollano le nostre giornate, è un compito arduo che tuttavia dà grandi risultati.

L’opera di “togliere” tutto ciò che ci condiziona ma non ci appartiene (i pensieri e le credenze che non sono nostri, i valori in cui non crediamo, gli obiettivi che non ci appartengono) fino ad arrivare al nucleo delle cose, ci permette di orientarci meglio nella quotidianità e di percorrere il più possibile un sentiero che sia solo il nostro. O anche di tracciarne uno se non ne vediamo uno già tracciato.

Essere liberi è un esercizio, una disciplina.

Essere liberi è cercare di capire, ad ogni bivio che la vita ci presenta, ciò che è buono per noi ed andare in quella direzione. Con il coraggio di deludere qualcuno, di essere impopolari, di essere oggetto di critiche, di rinunciare a qualcosa.

Solo la pratica quotidiana della libertà permette di costruire una personalità solida e vera e di soddisfare i nostri bisogni.

Quando si affronta un conflitto, fuori o dentro una vertenza legale, è importante capire che cosa desideriamo davvero e se è qualcosa che possiamo ottenere.

L’avvocato ci consiglia sull’inquadramento giuridico della vertenza e sull’opportunità o meno di portare avanti una determinata richiesta. Tutte le aspettative che non sono prettamente tecniche ma più spesso emotive dovrebbero essere percepite e tenute distinte dalla domanda legale.

La pretesa di vedere vendicato un torto o di vedere il proprio avversario umiliato sono aspettative che difficilmente trovano soddisfazione nel processo.

Per questo anche prima di intraprendere una vertenza legale è bene soffermarsi a riflettere su ciò che desideriamo e che cosa ci aspettiamo, affinché ogni nostra scelta sia libera dai condizionamenti e le nostre azioni siano efficaci.

 

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Ritrovare armonia, allegria e un buon clima familiare dopo la separazione è possibile.