Separazione e Divorzio
“… quella che io chiamo l’elaborazione sana e intelligente dei conflitti ha a che fare con una buona educazione sentimentale; la paranoia, la guerra, l’aggressività, la prepotenza, hanno a che fare, al contrario, con quello che si potrebbe chiamare analfabetismo in materia di sentimenti. Vale a dire una difettosa coniugazione del verbo “amare”.”
L. Pagliarani - Educazione sentimentale in “Le radici affettive dei conflitti” Ed. La Meridiana 1998
Separarsi senza soffrire è forse impossibile.
In una società fondata sulla famiglia, ritrovarsi soli costituisce un passaggio difficile da gestire e da accettare.
Esiste però, come in ogni momento di cambiamento, l’opportunità di dare una svolta positiva alla propria vita, di incontrare se stessi a prescindere dal ruolo di moglie, marito, madre o padre. Di essere più consapevoli dei propri bisogni e delle proprie aspirazioni.
C’è una alternativa importante: subire i fatti che accadono o diventarne protagonisti, facendo in modo che un momento di difficoltà, di fallimento, di avvilimento possa divenire occasione, pian piano, di trasformare la propria vita in modo positivo.
Questo permette anche di continuare ad essere genitori e buone guide per i propri figli seppur il rapporto di coppia non può continuare.
Trovare un buon accordo tra i coniugi che si separano è un investimento per i rapporti futuri e per il benessere dei propri figli.
Ci sono diritti e doveri, c’è la necessità di essere tutelati legalmente, di salvaguardare la situazione economica per non trovare difficoltà soprattutto nel mantenimento dei figli.
Nella separazione vengono coinvolti tutti gli aspetti della vita dei coniugi e l’avvocato si trova ad affrontare temi molto personali che non sono solo di natura giuridico-economica poiché sono inscindibili dalle istanze emotive, relative all’autostima, al rifiuto e/o al riconoscimento da parte degli altri.
Accogliere l’incarico di assistere il cliente nella separazione significa per me accompagnare le persone al riconoscimento reale dei propri bisogni, in un percorso più fluido che sa accogliere anche le emozioni, le paure e speranze che questo momento porta con se.